Tag Archive for terremoto
“Il primo terremoto”: la nuvola
“Il primo terremoto di Internet” è il libro al quale ho lavorato nell’ultimo – diciamo – anno e mezzo. Anzi, di più, se si pensa che ho cominciato a raccogliere appunti in occasione di questo evento (da cui il titolo). Adesso manca veramente poco.
Dopo aver bussato a qualche editore, avendo riscosso qualche sincero interesse che però non diventava mai una vera proposta (certe volte gli editori hanno delle opinioni che non condividono), sono stato in contatto con un editore più piccolo, al quale però tenevo. Ci eravamo capiti. Poi i tempi che prevedeva non si addicevano a un libro come questo, che parla di una storia che è appena entrata nella “fase due” – e perciò è il momento di raccontare la “fase uno”, ora e non dopo.
Così “Il primo terremoto di Internet” uscirà,
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Ehi mamma, mi hanno intervistato su Iutùb!
Intervista a sorpresa con Maria Luisa Serripierro di Animammersa, dove si parla un po’ di questo e un po’ di quest’altro. » Read more..
“Per noi altri, non aquilani, tutto cominciò la mattina del 6 aprile”
Tre anni oggi.
Pubblico la nota che Marina Callegari – è milanese, ma in questi giorni è a L’Aquila come aveva promesso da tanto dopo aver conosciuto nel social network tanta gente dell’Aquila – ha scritto su Facebook nella notte. » Read more..
Il futuro è un’officina
Di Animammersa vi ho parlato tante volte, e del contributo che da tre anni dà al racconto dell’Aquila.
Raccontare è una parte essenziale di quella che si chiama “ricostruzione immateriale”. » Read more..
Terremoti e unità d’Italia (su Bresciaoggi)
La scorsa settimana nel bresciano un allarme insensato propagato su Facebook fra due robuste scosse di terremoto ha procurato qualche ora di delirio e un’inchiesta della Procura. Le stesse autorità che a L’Aquila si lasciarono andare a dichiarazioni troppo rassicuranti tre anni fa (c’è in corso un processo alla Commissione Grandi Rischi e una indagine a carico di Guido Bertolaso), nelle scorse settimane dopo le scosse a nord hanno detto cose tipo “oh sì, certo che il pericolo di scosse anche di sei gradi è reale”. L’impressione, insomma, è di una grande confusione nella quale ognuno dice la prima cosa che gli viene in mente.
Passa il tempo, passano i terremoti e il paese scosso da nord a sud » Read more..
Regalo di Natale
Ho passato alcune ore a L’Aquila dopo Natale. Ogni tanto mi capita di andare a occuparmi di cose di famiglia e di faccende da risolvere in quella città, e stavolta ho colto l’occasione di alcuni giorni di pausa dal lavoro per fare un salto.
Avevo poco più di un’oretta libera dagli impegni che mi avevano portato lì, e ho pensato di utilizzarla per fare un salto in centro a comprarmi una piccola scorta di torrone. Fra parentesi: il torrone di lì è di una bontà smodata, e secondo me – anzi, non solo secondo me – batte di gran lunga le capitali riconosciute del torrone. » Read more..
L’Aquila è case, strade, mattoni, ma anche relazioni, senso, tempo. Se non lo si capisce, non si riparte (video).
Ieri sera alle sei nel tendone che in Piazza Duomo a L’Aquila ospita le attività dell’Assemblea Cittadina si è tenuto un incontro pubblico per parlare con gli amministratori locali della situazione di degrado e di abbandono della città. Nell’attesa di una ricostruzione che procede lentamente e in modo parziale, quel che resta dell’Aquila e del suo centro è assediato da erbacce e sporcizia e abbandonato a sé stesso. Quel che si potrebbe salvare ancora dei luoghi simbolo della memoria aquilana marcisce ogni giorno di più.
Mi hanno chiesto di partecipare con un contributo a distanza. Ne sono stato molto felice e ho mandato il video che vedete in questa pagina. » Read more..
L’Aquila e le fratture del tempo
Ho scritto questa nota su Facebook la sera di venerdì 2, è stata ripresa poco dopo da IlCapoluogo.it. Grazie al quotidiano on line e grazie al suo Direttore, Maria Cattini.
Un terremoto ferisce non solo gli spazi ma anche il tempo. In questo articolo ho provato a spiegare perché questo a L’Aquila è vero più che in altre occasioni analoghe, e perché il non tenerne conto porta a mettere le une contro le altre le poche cellule sane che rinascono anziché far sì che ricrescano insieme. » Read more..













