Tag Archive for mass media

Amemipiace, 4/5/2011: Bang Bang

Dai blog.
Luca Alagna a proposito di Twitter che raccontava il blitz contro Bin Laden ben prima di chiunque altro:

“Quando forse neanche tutta l’amministrazione (o l’esercito) USA sapeva dell’attacco segreto delle forze speciali americane in un villaggio del Pakistan dove si riteneva fosse nascosto Osama Bin Laden un blogger ne stava già twittando al mondo.
Sohaib Athar, un consulente informatico pakistano che vive ad Abbottabad vicino Lahore, » Read more..

Sentiment (due storie che non c’entrano niente l’una con l’altra)

La prima storia. Un telegiornale chiama un’esperta a svolgere una perizia calligrafica su una cartolina spedita da un uomo coinvolto in un fatto di cronaca di quelli angoscianti. Una tragedia familiare, ci sono di mezzo bambini. La perita svolge il suo compito, ma non le dicono che la cartolina che sta analizzando è una ricostruzione fatta da un altro programma tv (v. il video più giù). Non solo il testo è tradotto in italiano (il personaggio in questione parla tedesco), ma è riscritto al computer. » Read more..

Forum e L’Aquila: è solo fiction, dunque è vero

In una puntata di Forum, su Canale 5, una donna chiama in causa il marito, separato, e rivendica la somma di venticinquemila euro. Sono aquilana, dice, terremotata, ho bisogno di quei soldi per riaprire il mio negozio di abiti da sposa. Tutta la città è ricostruita, tutti hanno giardino e garage, ringrazio il governo, le imprese ricominciano a lavorare, manchiamo all’appello solo io e i miei abiti da sposa. Pensate che avevo capi pronti per delle coppie che poi sono morte, o hanno rinviato la cerimonia. » Read more..

Amemipiace: perché Sanremo è Sanremo?

Avrei da raccontarvi parecchie cose e da ragionare su altrettante, ma non sempre è possibile mettersi lì quella mezz’oretta che ci vuole per scrivere qualcosa di sensato.
Così, come succede ogni tanto, condivido un po’ di post che esprimono domande che mi sono fatto anch’io. Stavolta su Sanremo. Vabbé, sono solo canzonette, e quelle possono essere più e meno interessanti; ma il contenitore di quelle canzonette, se entra nella metà delle case e se diventa persino un contesto in cui nascono e si condividono storie su di noi e sui nostri centocinquant’anni (e storie sul condividere storie su di noi e sui nostri centocinquanta anni),  ci importa. » Read more..

Però suona bene

Certe espressioni finiscono per godere di una certa diffusione nel linguaggio dei giornali e dei politici, che sempre più sembra una catalogo di frasi standard sufficientemente compendiose e stringate da farci un titolo di due righe.
Se rispondono a certi requisiti, poi, risultano abbastanza convincenti da diventare categorie di osservazione della realtà. Tali requisiti sono svincolati da qualunque costrizione di senso e » Read more..

Reductio ad Berlusconium

Ringrazio l’amico che giorni fa, nel corso di una amena conversazione su Facebook sui tira e molla della ministra Carfagna, attribuendomi generosamente qualche competenza sui moti dell’animo umano, mi chiedeva di illuminarlo circa il fatto che un personaggio sbeffeggiato fino al giorno prima diventasse improvvisamente stimabile agli occhi degli stessi che lo avevano detestato. » Read more..

Nervi tesi

Tanto per capirci, e per chiarire che qua nessuno è tanto fesso da pensare che la rete sia un mondo perfetto.
Io, per dire, della rete mi fido di più quando “pensa” che quando “reagisce”.
Nei giorni scorsi si è parlato della storia di Paola, che aspettava l’occasione di essere assunta al Corriere della Sera dopo sette anni passati da collaboratrice a contratto. Alle dimissioni di un collega più anziano, Paola ha pensato “finalmente è il mio momento”, per cadere nello sconforto subito dopo: le è stato preferito un collega più giovane! » Read more..

La faccia di Bertolaso

Ho rivisto on line la puntata di Annozero di giovedì 28, su Napoli e rifiuti, con Bertolaso in studio.
L’ho rivista e ho ritrovato un passaggio che, alla visione della trasmissione in diretta, mi aveva colpito ma non sapevo perché.
» Read more..

Boh.

Cioè, magari è un limite mio. Anzi, sicuramente è un limite mio. È che quel pomeriggio arriva quello in televisione, che parla davanti a un sacco di gente, no?, che poi doveva essere un discorso importante, che si capiva che tutta quella gente lo aspettava da un pezzo, e gridava libertà libertà, mica pifferi. » Read more..

Il "Cosmo" su Rai3

Ho trovato apprezzabile assai la prima puntata di Cosmo (sottotitolo “siamo tutti una rete”: bello, eh?), andata in onda sabato sera su Raitre. Da qualche settimana si parlava del progetto di Luca De Biase, blogger, direttore di Nòva 24 (inserto del Sole 24 ore su tecnologia e innovazione) e autore, fra le altre cose, di un bel libro di cui all’epoca ho parlato. » Read more..