Tag Archive for libri

Da Bresciaoggi: dove va l’ebook? E quando torna?

Questo è uscito su Bresciaoggi il 25 giugno scorso, sempre per la mia rubrica “Linguaggi della rete”, mentre era ancora viva l’eco di questa vicenda.
I libri, gli ebook, gli autori, gli editori, l’odore della carta. I numeri che arrivano da mercati più grandi del nostro dicono cose interessanti…

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Mentre i giganti dell’editoria digitale degli Stati Uniti se le danno di santa ragione, fra accuse di cartello e di concorrenza sleale, è il momento di qualche considerazione su un universo che sembra sempre più rilevante anche dal punto di vista dei numeri oltre che da quello dell’impatto sulla circolazione delle idee. » Read more..

The magical mystery hypertextual tour

Venerdì parto per un paio di giorni.
Vado in giro a presentare un libro che ho pubblicato ormai quasi due anni fa, scritto metà da me e metà da Flavio Nascimbene. Il libro (“La terapia come ipertesto”, Antigone Edizioni di Torino) parla di cura e di conversazione terapeutica guardando alla terapia e alla relazione come a una specie di ipertesto. C’è dentro la terapia, c’è un po’ di letteratura e di cinema, c’è musica, c’è la cultura ipertestuale, c’è la rete.
Per due anni ne abbiamo parlato in giro insieme a colleghi e al pubblico che è venuto ad ascoltarci. » Read more..

Profumo di carta ma anche no (al Salone del Libro)

Di ritorno dal Lingotto di Torino, dove ho trascorso la giornata di chiusura dell’annuale Salone del Libro, vi racconto una impressione che mi sono riportato a casa.
È l’impressione paradossale ricavata dal fatto che la star dell’evento, quella per cui molti di noi erano lì a curiosare, capire, guardare, non c’era. E per forza: la star era il libro elettronico. Un libro elettronico non puoi esporlo, sfogliarlo, passarlo di mano in mano come quelli di carta (che c’erano, e tanti: e ce li siamo goduti, guardati, accarezzati…). » Read more..

Assessore Speranzon, noi siamo qui (Fahrenheit 451 a Venezia).

Apprendo ieri (fra gli altri, ne dà agghiacciante resoconto il sito di Wu Ming, con commenti che suggerisco di leggere) dell’iniziativa dell’assessore alla cultura (alla cultura? Alla cultura) della provincia di Venezia Raffaele Speranzon: il quale ha rivolto ai bibliotecari del suo territorio l’ingiunzione di liberare gli scaffali dai libri degli scrittori che nel 2004 firmarono un appello a favore dell’ex terrorista. » Read more..

A24: su Radio Popolare Roma parliamo di narrativa post sismica

Domenica mattina, 12 dicembre, alle 10.35, sono su “A24 – Diario Italiano”, il programma che Radio Popolare Roma realizza in collaborazione con il comitato cittadino aquilano 3e32 » Read more..

I quindici

Gira su Facebook questo gioco dell’indicare i quindici autori che ti hanno più influenzato.
Dunque: » Read more..

Quello che ho capito del fare i libri

A occhio e croce, quello che ho capito dalla mia esigua esperienza e da quella altrui è questo: che se hai un manoscritto nel cassetto e un bel giorno decidi che il cassetto è diventato troppo piccolo per contenere tutta quella sapienza, e ti metti in cerca di un editore, gli incontri che puoi fare sono più o meno di due tipi. » Read more..

Ma una storia ha un inizio e una fine? Marc Saporta e Composition n. 1

Cercando in rete notizie di un libro di tanti anni fa, Composition n. 1 di Marc Saporta, mi sono imbattutto nel sito dello scrittore Giulio Mozzi. Mozzi lo commenta in una puntata del corso di scrittura e narrazione che realizzò per “Stilos”, l’allegato settimanale del Giornale di Sicilia, e che fu pubblicato per parecchi mesi qualche anno fa. Fra parentesi il corso è molto bello, » Read more..