Tag Archive for informazione

“Il primo terremoto”: la nuvola

Nuvole dell'Aquila (ma in un altro senso)


“Il primo terremoto di Internet” è il libro al quale ho lavorato nell’ultimo – diciamo – anno e mezzo. Anzi, di più, se si pensa che ho cominciato a raccogliere appunti in occasione di questo evento (da cui il titolo). Adesso manca veramente poco.
Dopo aver bussato a qualche editore, avendo riscosso qualche sincero interesse che però non diventava mai una vera proposta (certe volte gli editori hanno delle opinioni che non condividono), sono stato in contatto con un editore più piccolo, al quale però tenevo. Ci eravamo capiti. Poi i tempi che prevedeva non si addicevano a un libro come questo, che parla di una storia che è appena entrata nella “fase due” – e perciò è il momento di raccontare la “fase uno”, ora e non dopo.
Così “Il primo terremoto di Internet” uscirà,
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Una città racconta internet (arriva il mio eBook!)


Facciamo che non è più un segreto. D’altra parte è già uscita una segnalazione a firma di Valeria Gentile (grazie, Valeria!) sul canale HiTech di Blogosphere (leggi “Ebook su L’Aquila in arrivo: “Il primo terremoto di Internet”, di Massimo Giuliani”), che è poi stata ripresa anche da » Read more..

“Avvicinarsi alla complessità”. Intervista a Federica Sgaggio su buoni e cattivi

Del libro “Il paese dei buoni e dei cattivi” di Federica Sgaggio – giornalista, scrittrice, blogger di Verona – si è parlato in rete abbastanza da permettere di farsi un’idea del contenuto.
Il libro è bello e ve lo consiglio. Se vi capita di provare quel senso di asfissia davanti alle categorie binarie del bipolarismo nostrano, le pagine di Federica sono utili a farsi qualche idea su come quell’idea spaccata del mondo sia diventata per gran parte del pubblico il modo più ovvio e a portata di mano di percepire e descrivere la realtà; e su come ciò ha avuto conseguenze sulla nostra convivenza e su quel delicato e prezioso strumento di manutenzione della democrazia che è il giornalismo.
Non ripeto cose già dette e piuttosto vi segnalo articoli utili ad approfondire: su Valigia Blu ne parla Matteo Pascoletti; su Scrittori Precari Jacopo Nacci; su Carmilla Roberto Sturm.
Io avevo qualche domanda da rivolgere a Federica Sgaggio e le ho chiesto di fare una chiacchierata: ne è venuto fuori quello che potete leggere qui di seguito… » Read more..

Suvvia, si facci picchiare.

Primo Uomo: – Sicuro che non le dispiace?

Secondo Uomo: – Ma le pare? Davvero, glielo direi.

Primo Uomo (sorride): – Grazie molte. Allora ha capito bene come funziona?

Secondo Uomo: – Caro giovanotto, pensa che sia la prima volta? Lei mi dica solo come vuole cominciare, il resto viene da sé.

Primo Uomo: – Mah, io starei sul semplice…

Secondo Uomo: – Inseguimento? Fuga con placcaggio? » Read more..

Fango e Twitter

Ancora una volta la mia rubrica “Linguaggi della rete” su Bresciaoggi ha tenuto conto dell’attualità. Lunedì 31 ottobre abbiamo parlato dei social network e di come entrano nella storia dei cosiddetti disastri naturali. Accanto ai mezzi tradizionali, mille voci da “dentro” lo scenario degli eventi raccontano e condividono informazioni utili.
Il pezzo è uscito sul quotidiano col titolo “Disastri naturali, Twitter ai tempi dell’emergenza” e si parla anche di un esperimento che i lettori di Tarantula e di Ibridamenti conosceranno: Facebook e gli status raccontano la storia di eventi collettivi.
L’articolo:

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Anonymous contro l’attentatore di Oslo

Il gruppo di hacktivisti “Anonymous” (nella foto che apre questo articolo, da Wikipedia) ha lanciato in rete un’iniziativa a proposito del delirante manifesto dell’attentatore di Oslo e Utøya. Il documento si intitola “2083 – European Declaration of Independence” e consta di oltre 1500 pagine (si trova anche qui).
“Anonymous” propone di divulgarlo in molte copie, col contenuto completamente modificato e stravolto, reso così ridicolo che nessuno possa prenderlo più sul serio.
Traduco l’appello di “Anonymous”. » Read more..

La rete e i quattro sì

Come è andata coi quattro referendum di 12 e 13 giugno lo sappiamo tutti: ora la politica dovrà fare i conti coi sì, ma l’informazione dovrà fare i conti con internet. E non so chi fra i due stia messo peggio.
Fra i mezzi di informazione, io dopo l’esperienza del voto, ancora di più vedo male il futuro della tv (di questa tv). La pochezza del format botta-risposta dei pochissimi dibattiti, in cui i partecipanti erano costretti ad affrontare temi complessi attraverso battute » Read more..

Forum e L’Aquila: è solo fiction, dunque è vero

In una puntata di Forum, su Canale 5, una donna chiama in causa il marito, separato, e rivendica la somma di venticinquemila euro. Sono aquilana, dice, terremotata, ho bisogno di quei soldi per riaprire il mio negozio di abiti da sposa. Tutta la città è ricostruita, tutti hanno giardino e garage, ringrazio il governo, le imprese ricominciano a lavorare, manchiamo all’appello solo io e i miei abiti da sposa. Pensate che avevo capi pronti per delle coppie che poi sono morte, o hanno rinviato la cerimonia. » Read more..