Tag Archive for Ibridamenti

Su Ibridamenti l’introduzione di “Il primo terremoto di Internet”

Dopo l’ebook (in vendita qui) giorni esce anche su Amazon.it (è già su Amazon americano) la versione cartacea del mio libro.
Intanto il blog collettivo Ibridamenti ne pubblica l’introduzione. Grazie a Maddalena!

(…) Le storie che raccolgo in questo libro avranno a volte la faccia e la voce di un autore individuale con un nome e un cognome: ma ogni volta sarà chiaro come, senza la rete, quella voce non avrebbe avuto la possibilità di manifestarsi. È così per i racconti di Luisa Nardecchia, salvaguardati da una rete di persone che li tramandavano e li conservavano quando l’autrice, sfollata, non aveva a disposizione la tecnologia per farlo; è così per i resoconti di Anna Pacifica Colasacco, resi possibili da amici blogger che si sono autotassati per permetterle di scrivere dalla roulotte dove aveva trovato rifugio; è così per Adriano Di Barba, che appartiene a una comunità scientifica con cui condivide il sapere che gli ha permesso di dire qualcosa di competente sulla ricostruzione. Altre volte le storie saranno decisamente storie polifoniche, come per la storia del terremoto attraverso gli status di Facebook o lo spettacolo di musica e teatro di Animammersa che, in cerca di quell’anima immersa nella terra e nel tempo, la rintraccia anche fra le voci narranti della Rete.
Io stesso, che qui tento di intrecciare fra loro tutte queste voci con le mie parole, non avrei quelle parole senza tre anni passati anche a raccontare sul mio blog i miei viaggi aquilani e a conversare in rete e nel mondo reale con tutti gli interlocutori che ho trovato disponibili.
Coltivare il paradosso di un’intelligenza collettiva composta non di anonimi, ma di voci con un’identità, non solo rende la rete più umana e rispettosa degli individui che la abitano, allontanando i rischi di totalitarismo digitale, ma realizza quella dimensione di equilibrio dinamico che, non trovando mai quiete sull’uno o l’altro degli estremi (l’individuo e il collettivo), mantiene aperto il flusso della comunicazione, la relazione, il gioco continuo e reciproco della definizione di sé…

Leggi tutta l’introduzione su Ibridamenti!

Dicono di “Il primo terremoto” (2): Ibridamenti

Consigliamo la lettura del saggio Il primo terremoto di Internet [Formato Kindle] di Massimo Giuliani perchè è un testo che nasce, in parte, in rete – tra blog e Facebook – e perchè è una narrazione che va oltre il sisma che ha distrutto una città. » Read more..

Nuvole: Maddalena Mapelli, “Per una genealogia del virtuale”

Sarà tra breve nelle librerie “Per una genealogia del virtuale. Dallo specchio a Facebook” di Maddalena Mapelli (editrice Mimesis).
Mi sono trovato più di una volta, in questi anni, a conversare con Maddalena, in privato e in pubblico, sulla sua visione del virtuale: che dai convegni in cui l’abbiamo ascoltata e dagli articoli in cui l’abbiamo letta (e dal blog Ibridamenti!) approda in questo libro.
Qui Maddalena affronta il virtuale a partire dalla storia dello specchio come dispositivo che genera immagini virtuali. Che è una storia tutta veneziana, perché parte dalla Murano del 1400 e arriva » Read more..

Facebook cambia? Sì, è uguale a prima.

In questi giorni gli utenti di Facebook prendono confidenza con la nuova grafica dei loro profili. C’è da dire che Facebook è l’unico social network con una grafica “blindata”, che non ti permette nemmeno di cambiare lo sfondo. Fino a qualche tempo fa era possibile spostare, togliere o aggiungere moduli e widget diversi: ora sei costretto a muoverti in un ambiente fisso » Read more..

Il primo terremoto di Internet

Grazie di cuore a Laura Benedetti, docente della Georgetown University di Washington, che ha reso possibile a L’Aquila - il 4 e il 5 giugno 2010 - il convegno “Dopo la caduta. Memoria e futuro”.
Quello che segue è il testo del mio intervento, tenuto il pomeriggio di sabato 5 giugno (che qui ricostruisco grazie agli appunti e alla memoria). Chi volesse, può sfogliare la presentazione in Power Point qui di seguito. Grazie a tutti quelli che c’erano e a quelli che vorranno leggerlo.
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A me mi piace (febbraio 2010)

Avevo promesso tempo fa che di tanto in tanto vi avrei proposto articoli che ho trovato interessanti da condividere.
Dunque nelle ultime settimane, fra le altre cose, mi sono soffermato a leggere: » Read more..

Ibridamenti: oltre i limiti del dispositivo

Sto preparando la rubrica “Segnalibro” per il numero 23 della rivista “Connessioni”. Fra le segnalazioni di questo numero, quella di un libro su cui avevo promesso di tornare in un post di qualche tempo fa…

Maddalena Mapelli e Umberto Margiotta (a cura di)
Dai blog ai social network. Arti della connessione nel virtuale
Mimesis, Milano 2009

Se il lavoro del gruppo di Ibridamenti.com di tanto in tanto incrocia le strade di Connessioni è perché nello studio della rete e del virtuale (che sono il campo di esplorazione del gruppo interdisciplinare » Read more..

Animammersa su Ibridamenti


Prometto che è l’ultima cosa che scrivo su L’Aquila e sul terremoto.
Arriva un momento in cui certe vicende reclamano di tornare dentro i confini che spettano loro, per seguire percorsi necessari ma più segreti.
A quell’ultima cosa, però, ci tenevo. » Read more..

Venezia, 23 ottobre: “Scrittori all’Arsenale”

Questa sera si è chiuso il VeneziaCamp ma io ho passato all’Arsenale la sola giornata di venerdì. In mattinata, nel programma di “I volti, le voci, i corpi dell’autore”, organizzata dalla Scuola di Dottorato in Scienze della Formazione e della Cognizione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ho tenuto la relazione “Il flusso delle voci: la sperimentazione OUT Facebook di Ibridamenti”.
Prima di me sono intervenuti (v. nella foto) Mario Galzigna (“Foucault e la parresìa“) e Maddalena Mapelli (che in “La violazione degli interdetti in rete” ha anticipato alcune questioni che avrebbe affrontato il pomeriggio e ha parlato di dispositivi che rendono possibile la creazione di immagini virtuali); dopo di me, in chiusura della mattinata, lo scrittore Tiziano Scarpa (“La parola singolare. Uno scandalo che dura da 2500 anni”).

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OUT Facebook, il flusso delle voci al Venezia Camp

Dal 23 al 25 ottobre prossimi, presso l’Arsenale di Venezia si svolgerà il Venezia Camp (“tre giorni di futuro in quella che è stata la prima fabbrica al mondo: l’Arsenale di Venezia”): convegni, tavole rotonde e seminari per parlare di e-democracy, innovazione, cultura digitale.
La mattina di venerdì 23, nell’evento “I volti, le voci, i corpi dell’autore” (iscrivetevi qui!), ci sarò anch’io, fra Mario Galzigna (“Foucault e la parresìa. Parole di verità contro i dispositivi”), Umberto Margiotta (“Pensare in rete, apprendere la diversità”), Maddalena Mapelli (“La violazione degli interdetti in rete. L’account Facebook Aldo Nove”) e Tiziano Scarpa (“La parola singolare. Uno scandalo che dura da 2500 anni”). » Read more..