Tag Archive for folk

Cinquecento catenelle

Ieri sera sono stato a un concerto. Non ricordo quanto tempo sia passato dall’ultima volta che sono uscito la sera per ascoltare della musica dal vivo, è che il più delle volte all’ora in cui cominciano i concerti io sto arrivando alla stazione da chissà dove, oppure sto rientrando a casa disfatto e non ci sono proprio le condizioni per uscire.
Oddio, non è che proprio sono ridotto così male, capita anche che certe sere siano giuste per andare ad ascoltare cose in giro, ma di solito sono le sere in cui non si trova niente di bello. Ad ogni modo, per farla breve ieri sera sono andato ad ascoltare un bel concerto e di questi tempi per quanto mi riguarda è praticamente un evento.
Ma non è proprio di questo che volevo parlarti, questa è solo la premessa. » Read more..

Quando c’era John Hartford

Fra le recensioni che scrissi per Late for the Sky (una rivista bella davvero, che recensiva i “dischi del passato” e dove ti capitava di scrivere accanto alle firme della migliore critica specializzata), ho ripescato dal n. 45 (2000) un articolo su un musicista di quelli che mi emozionano e mi divertono di più. Pochi mesi dopo l’uscita di quest’articolo, John Hartford è morto: aveva 64 anni.
È stato un polistrumentista e compositore country e bluegrass, che amava i battelli fluviali e che ha scritto, fra tanta musica straordinaria, alcuni hit che, pur avendo fatto il giro del mondo, non ne hanno mai fatto una star del music business. La sua “Gentle on my mind” fu cantata da Elvis, da Dean Martin e da Glen Campbell.
Ecco la recensione che scrissi per “All in the name of love”, con un video di “Gentle on my mind” eseguita da lui stesso medesimo… » Read more..

Animammersa su Ibridamenti


Prometto che è l’ultima cosa che scrivo su L’Aquila e sul terremoto.
Arriva un momento in cui certe vicende reclamano di tornare dentro i confini che spettano loro, per seguire percorsi necessari ma più segreti.
A quell’ultima cosa, però, ci tenevo. » Read more..