Facciamo che non è più un segreto. D’altra parte è già uscita una segnalazione a firma di Valeria Gentile (grazie, Valeria!) sul canale HiTech di Blogosphere (leggi “Ebook su L’Aquila in arrivo: “Il primo terremoto di Internet”, di Massimo Giuliani”), che è poi stata ripresa anche da » Read more..
Tag Archive for blogosfera
“Avvicinarsi alla complessità”. Intervista a Federica Sgaggio su buoni e cattivi
Del libro “Il paese dei buoni e dei cattivi” di Federica Sgaggio – giornalista, scrittrice, blogger di Verona – si è parlato in rete abbastanza da permettere di farsi un’idea del contenuto.
Il libro è bello e ve lo consiglio. Se vi capita di provare quel senso di asfissia davanti alle categorie binarie del bipolarismo nostrano, le pagine di Federica sono utili a farsi qualche idea su come quell’idea spaccata del mondo sia diventata per gran parte del pubblico il modo più ovvio e a portata di mano di percepire e descrivere la realtà; e su come ciò ha avuto conseguenze sulla nostra convivenza e su quel delicato e prezioso strumento di manutenzione della democrazia che è il giornalismo.
Non ripeto cose già dette e piuttosto vi segnalo articoli utili ad approfondire: su Valigia Blu ne parla Matteo Pascoletti; su Scrittori Precari Jacopo Nacci; su Carmilla Roberto Sturm.
Io avevo qualche domanda da rivolgere a Federica Sgaggio e le ho chiesto di fare una chiacchierata: ne è venuto fuori quello che potete leggere qui di seguito… » Read more..
Imagine all the iPhones
Ieri, lunedì 17 ottobre, la mia rubrica “Linguaggi della rete” su Bresciaoggi era dedicata alla dipartita di Steve Jobs. Dall’osservazione di quanto scritto nei giorni successivi e delle reazioni di una parte del pubblico emergono spunti interessanti di riflessione: a partire dall’assunzione ad oggetto di culto di un personaggio che non viene dal mondo dello spettacolo o dell’arte (una volta nella vita tocca citare l’Alberoni sociologo: nel cercare di dar conto di questo fenomeno, ho pagato il mio pegno). Ma, pure nel tesserne le lodi, le voci della rete son riuscite nel loro complesso a sfuggire alla tentazione dell’agiografia.
Il pezzo è uscito sul quotidiano col titolo “I blogger e Steve Jobs: tra gratitudine e realismo”: » Read more..
Ammazza-blog: tanto rumore per…?
Come ogni volta, eccomi a linkarvi l’ultimo numero della mia rubrica “Linguaggi della rete” su Bresciaoggi. Lunedì 3 mi sono occupato del comma cosiddetto “ammazza-blog” e dei suoi potenziali effetti sulla vita della rete. Diversamente dal solito aggiungo qualche parola perché da lunedì ne son successe.
Di oggi pomeriggio è la notizia che il comma potrebbe non avere gli effetti tenuti, dal momento che un emendamento appena votato lo limiterebbe alle testate di informazione. Niente di definitivo, da quel che capisco, ma sembra che si faccia strada un po’ di ragionevolezza (mi piacerebbe pensare che le ha dato una spintarella la mobilitazione di questi giorni e la presa di posizione di Wikipedia).
Vorrei aggiungere due cosette. » Read more..
Ammazza, un blog!
Ogni volta che ritorna il dibattito sull’ennesima proposta di legge cosiddetta “ammazza-blog”, che sembra pensata per rendere la vita difficile a chi crea contenuti in rete, l’argomento che ritorna con sfiancante prevedibilità è: ma insomma, non pretenderanno questi “gestori di siti informatici” di avere licenza di offendere e diffamare senza pagare?
L’idea che esista una rete che assomiglia a un “far web” (l’espressione sarebbe carina ma non dice la verità) separata dal mondo questo qua, dove chiunque ha licenza di uccidere, è sbagliata. Il reato di diffamazione esiste già, e il fatto che uno possa obbligarmi a cancellare e a chiedere scusa per una cosa che ho scritto di lui (anche vera; anche dimostrata) non mi sembra in nessun modo un passo avanti della democrazia nei luoghi virtuali.
Dunque Tarantula aderisce all’iniziativa del post “a rete unificata”, lanciata da Valigiablu. Diffondo, come stanno facendo tanti altri blog in questi giorni, un post che contiene un po’ di informazioni chiare e vi incoraggio a fare altrettanto. » Read more..
Al voto! Al voto!
Temi leggeri nell’ultimo numero della rubrica Linguaggi della rete su Bresciaoggi, prima di tornare a dedicarci più pensosamente ad altri aspetti del nostro rapporto con la rete.
Lunedì 19 si è parlato dell’edizione 2011 dei “Macchianera Blog Awards”, che premierà i blog più votati dal pubblico della rete (almeno dal pubblico che frequenta il blog Macchianera.net di Gianluca Neri). L’articolo è uscito col titolo “Blogfest, a Riva del Garda gli Oscar di internet”: » Read more..
I test di Tarantula: il nuovo semaforo USB della Scornavacca & Collins
Da quando Tarantula è entrato nel giro dei blog che contano, anche a me cominciano ad arrivare dalle aziende più all’avanguardia richieste di recensire prodotti tecnologici di vario genere.
Fino ad ora avevo ricevuto un libro (mi piacque e ne parlai bene) e una richiesta di provare degli assorbenti interni (giuro che è vero, l’avevo già raccontato qui), ma poi la cosa rimase in sospeso perché non trovavo un’adeguata formula di cortesia per declinare la proposta. Poi più nulla (sembra che le ditte di assorbenti interni siano non solo piuttosto permalose, e un rifiuto se lo legano al dito, ma anche abbastanza influenti, tanto che una volta che ti tiri indietro rischi di uscire per sempre dal giro). » Read more..
La notte della Rete
Non si può stare in pace un attimo. Sventato un rischio per la rete e la comunicazione via web, tocca mobilitarsi per affrontare quello successivo.
Allora: io non penso che stiano progettando deliberatamente una limitazione della libertà della Rete. Non penso ci sia un colossale piano che mira a censurare i contenuti via web. Penso piuttosto che questi siano del tutto inconsapevoli di quello che intendono normare, che capiscono solo la televisione, e infatti (come denuncia Luca Nicotra di Agorà Digitale) vogliono far fare a Internet la stessa fine che hanno fatto fare alle radio libere, alle quali imposero leggi che ne uccisero la capacità di dettare nuove regole nella comunicazione.
Il 6 luglio l’Agcom si pronuncerà su una delibera » Read more..
La pelle delle donne
Segnalo due post (belli, secondo me, di quelli che ti fanno fare domande) pressoché sincroni che si occupano di questioni contigue: Zauberei riflette sulla faccenda del manifesto del PD con la gonna che svolazza (perché “cambia il vento”, no?) e Federica Sgaggio ci mette a parte di alcune considerazioni sorte dopo una visione del documentario “Il corpo delle donne” (trovate il trailer in fondo a questo articolo). Come vedrete, non guardano esattamente dalla stessa prospettiva… » Read more..










Ma allora sai che ti dico? Chi se ne frega, ecco che ti dico.
Scusate, questa è una specie di comunicazione di servizio per certi soggetti geniali che dico io, per di più infarcita di pallosissimi concetti tecnici. Quelli che non sono direttamente interessati o che non distinguono un plugin da un comodino passino pure oltre, qui non c’è niente di divertente da guardare. Circolare, circolare, non intralciate.
Insomma, di solito (non la tiro lunga sul perché e il percome tecnico) i commenti di un blog non sono visibili a un motore di ricerca. » Read more..